Nella tradizione marziale, il guerriero non curava solo l’arte del combattimento, ma spesso coltivava la poesia o la calligrafia. Nel mio piccolo, cerco di mantenere vivo questo dualismo. Quando non sono occupato al lavoro o immerso nelle discipline olistiche e marziali, mi dedico alla scrittura.
È un percorso parallelo, una storia completamente diversa da quella che racconto di solito su queste pagine. Se ti va di scoprire dove mi portano i pensieri quando si trasformano in storie, ti invito a visitare il sito dedicato.
