Il Reiki è un metodo di riequilibrio energetico naturale – codificato all’inizio degli anni venti del secolo scorso dal Giapponese Mikao Usui – che consiste nella canalizzazione e nella trasmissione, attraverso l’uso prevalente delle proprie mani, dell’energia vitale universale.

Il Reiki è una disciplina che ogni individuo può apprendere per stimolare le capacità di autoguarigione del proprio corpo, per migliorare il proprio benessere psicofisico e per intraprendere una Via di automiglioramento. È uno strumento di connessione diretta tra l’energia vitale dell’essere umano e l’energia dell’Universo.

Il kanji Reiki

Il kanji Reiki

In giapponese la parola Reiki è scritta utilizzando due ideogrammi. Il primo – Rei – descrive l’origine spirituale/universale di questa energia, mentre il secondo – Ki – rappresenta l’energia vitale che permea individualmente tutto ciò che esiste. Pertanto possiamo definire il Reiki come energia vitale (a direzione) spirituale/universale.

Il Reiki non è una religione né una pratica religiosa, non è una strana forma di magia, non è un’ideologia filosofica o politica e, soprattutto, non è in nessun caso un sostituto della medicina ufficiale.

Il Reiki è differente dalla pranoterapia, anche se utilizza il medesimo “veicolo” di trasmissione, vale a dire le mani. Infatti mentre con la pranoterapia l’Energia che viene trasmessa è quella personale dell’operatore – che deve pertanto avere alti livelli di energia equilibrata, caratteristica non molto comune – con il Reiki l’operatore è un semplice canale per la trasmissione di energia vitale universale, ossia energia pura, non polarizzata e inesauribile.

Il metodo Reiki consente, attraverso delle armonizzazioni (dette anche attivazioni), di diventare canale attivo di energia vitale equilibrata, ripristinando quella connessione energetica tra l’energia individuale dell’essere umano e quella dell’Universo che secoli e secoli di condizionamenti culturali e sociali hanno parzialmente gettato nell’oblio. Reiki è un metodo a disposizione di ogni persona per riprendere contatto consapevole, in modo semplice e naturale, con la propria componente energetica.

Essere canali dell’energia vitale universale significa avere la possibilità di dirigerla e utilizzarla per riportare equilibrio energetico dove questo è venuto a mancare e sollecitando, di conseguenza, processi di guarigione (intesa in senso olistico) laddove ve ne sia bisogno, sia negli altri che in noi stessi.

Il Reiki è per tutti. Tutti possono divenire canali attivi Reiki. Non vi sono controindicazioni, né limiti legati alla razza, all’età, al sesso o alla religione.

L'autore

Marco Forti

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Maestro di Karate e Reiki. Insegna Koryu Uchinadi Kenpo-jutsu (sistematizzazione didattica moderna dei metodi di combattimento storici di Okinawa che hanno dato origine al karate classico, disciplina interamente finalizzata all’autodifesa) e Usui Reiki a Cesena.