Marco Forti · Karate e Reiki a Cesena

Lingua giapponese - lezione n. 5

I VERBI – SECONDA PARTE

Forma “da dizionario”

La forma da dizionario (forma di base) di tutti i verbi giapponesi finisce in “u”. Questa è la forma che troviamo sui dizionari e rappresenta il presente affermativo informale del verbo. Si usa questa forma in situazioni informali quando si è tra buoni amici o in famiglia.

La forma ~ masu (formale)

Il suffisso “~ masu” si aggiunge alla forma da dizionario per creare frasi formali. Oltre a cambiare il “tono”, non ha altro significato. Si usa questa forma quando è richiesta un maggior formalismo ed è la più appropriata per l’uso generale.

La forma ~masu

Gruppo 1

si toglie la ~u finale, e si aggiunge ~imasukaku => kakimasu, nomu => nomimasu

Gruppo 2

Si toglie la ~ru finale, e si aggiunge ~masumiru => mimasu, taberu => tabemasu

Gruppo 3

kuru => kimasu, suru => shimasu

La forma ~masu senza la parte finale “~masu” è la radice del verbo cui vanno aggiunte le diverse desinenze.

forma ~masu

radice del verbo

kakimasu

kaki

nomimasu

nomi

mimasu

mi

tabemasu

tabe

Il presente

I verbi in giapponese hanno due tempi principali, il presente e il passato.
Non c’è il futuro. Si usa il presente anche per il futuro e per le azioni abituali. Come già accennato, il presente informale coincide con la forma “da dizionario” mentre la forma ~masu si usa in situazioni formali.

Il passato

Il passato si usa per le azioni già completate. Il passato informale si forma in modo semplice per i verbi appartenenti al gruppo 2 mentre per i verbi appartenenti al gruppo 1 la cosa è un po’ più complicata perché il modo con cui si forma il passato è in questo caso dipendente dalla consonante dell’ultima sillaba della forma “da dizionario”.

gruppo 1

formale

Sostituisci ~u con ~imashita

kaku => kakimashita
nomu => nomimashita

informale

(1) per i verbi che terminano in ~ku:sostituisci ~ku con ~ita

kaku => kaita
kiku => kiita

(2) per i verbi che terminano in ~gu:sostituisci ~gu con ~ida

isogu => isoida
oyogu => oyoida

(3) per i verbi che terminano in ~u, ~tsu e ~ ru:sostituisci la sillaba finale con ~tta

utau => utatta
matsu => matta
kaeru => kaetta

(4) per i verbi che terminano in ~nu, ~bue ~mu:sostituisci la sillaba finale con ~nda

shinu => shinda
asobu => asonda
nomu => nonda

(5) per i verbi che terminano in~su:sostituisci ~su con ~shita

hanasu => hanashita
dasu => dashita

gruppo 2

formale

togliere ~ru, e aggiungere ~mashita

miru => mimashita
taberu =>tabemashita

informale

togliere ~ru, e aggiungere ~ta

miru => mita
taberu => tabeta

gruppo 3

formale

kuru => kimashita, suru => shimashita

informale

kuru => kita, suru =>shita

Il presente negativo

Per creare una frase negativa, la fine del verbo cambia nella forma negativa (la forma ~nai).

formale

tutti i verbi (gruppi 1, 2, 3)

sostituisci ~masu con ~masen

nomimasu => nomimasen
tabemasu => tabemasen
kimasu => kimasen
shimasu => shimasen

informale

gruppo 1

sostituisci la ~u finale con ~anai(se il verbo termina con una vocale + ~ u,sostituisci con ~wanai)

kiku => kikanai
nomu => nomanai
au => awanai

gruppo 2

sostituisci ~ru con ~nai

miru => minai
taberu => tabenai

gruppo 3

kuru => konai, suru =>shinai

Il passato negativo

formale

tutti i verbi (gruppi 1, 2, 3)

aggiungere ~deshita alla forma
negativa presente

nomimasen => nomimasen deshita
tabemasen
=> tabemasen deshita
kimasen
=> kimasen deshita
shimasen
=> shimasen deshita

informale

tutti i verbi (gruppi 1, 2, 3)

sostituisci ~nai
con ~nakatta

nomanai => nomanakatta
tabenai => tabenakatta
konai => konakatta
shinai =>shinakatta

Nella prossima lezione esamineremo la forma “~te”.

Proseguiamo ora con un nuovo dialogo

Dialogo: acquisti

Claudio

Konnichi wa

Buongiorno

Kimiko

Konnichi wa

Buongiorno

Claudio

doko e ikimasu ka

Dove stai andando?

Kimiko

mitsukoshi depāto e ikimasu

Vado ai grandi magazzini Mitsukoshi

Claudio

nani o kaimasu ka

Cosa comprerai?

Kimiko

yōfuku to taoru ga o kaimasu

Comprerò vestiti e ascugamani

Claudio

issho ni ikimasu

Andiamoci insieme
(lett.: insieme andare)

Kimiko

tsukimashita
hairimashō

Siamo arrivati.
Entriamo.

Claudio

asoko ni taoru ga arimasu

Là (lontano da entrambi – cfr. terza lezione) ci sono gli asciugamani

Kimiko

koko ni yōfuku ga arimasu
demo takai desu ne

Qui ci sono i vestiti.
Però, come sono cari!

Claudio

a, sono kōsui wa yasui desu ne

Ah! quel (vicino a Kimiko – cfr. terza lezione) profumo è a buon mercato

Kimiko

sō desu ne

Eh sì!
(lett.: così è [accordo])

Scrittura hiraganaScrittura hiragana

Continuiamo ora con qualche esercizio di scrittura hiragana.
In questa lezione impareremo come tracciare i caratteri:

な (na) · に (ni) · ぬ (nu) · ね (ne) · の (no)

come al solito aiutandoci con la tabella sottoriportata per seguire correttamente l’ordine e la direzione dei tratti.

Kanji

Introduciamo ora un nuovo kanji: moto che nei composti si legge hon. Questo kanji significa libro o principale.
Ricordo ancora che i kanji hanno due modi di lettura, o pronunce, la pronuncia on e la pronuncia kun.
La lettura “kun” è usata prevalentemente quando il kanji è isolato sia come parola a se stante sia quale aggettivo o radice verbale.
La lettura “on” è basata sulla pronuncia originale cinese del kanji ed è usata tipicamente quando il kanji è parte di una parola composta, vale a dire scritto con almeno un altro kanji per formare una parola.
Un kanji può avere più di una lettura on e/o più di una lettura kun. Riportiamo quindi la/le lettura/e kun in minuscolo e la/le lettura/e on in maiuscolo.

il kanji moto/HON

moto/HON

Così, ad esempio, avremo:

termini che contengono il kanji moto/HON

… e anche per questa lezione è tutto!

Notifica nuovi contenuti

Inserisci il tuo indirizzo email se desideri ricevere un messaggio quando vengono pubblicati nuovi contenuti oppure clicca sul contatore per sottoscrivere gli aggiornamenti con lettore feed RSS

Libri consigliati

Top