MITSUSUKE HARADA SENSEI
Mitsusuke Harada Sensei
Mitsusuke Harada nacque il 16 novembre 1928 a Dairen nel sud della Manciuria in quanto il padre era impiegato delle ferrovie della Manciuria meridionale.
In seguito all'invasione sovietica della Manciuria, la famiglia Harada tornò in Giappone prendendo residenza a Tōkyō dove il giovane Harada, interessatosi alle arti marziali dopo aver praticato un po' di Tai Qi Quan in Manciuria, chiese al padre di cercargli un dōjō. Il padre tornò con l'indirizzo del prestigioso dōjō Shōtōkan.
Nel novembre del 1943, all'età di 14 anni, Mitsusuke Harada frequentò la sua prima lezione allo Shōtōkan sotto la guida del M° Genshin (Motonobu) Hironishi. Anche se il giovane trovò la lezione "molto, molto difficile" decise di pagare la quota di iscrizione in quanto aveva deciso che il Karate era quello che cercava.
In questo periodo le lezioni erano condotte dai maestri Hironishi, Hayashi e Uemura, solo occasionalmente ricevevano gli insegnamenti del M° Yoshitaka Funakoshi.
Anche Gichin Funakoshi, a volte, insegnava. Tragicamente lo Shōtōkan venne distrutto durante i bombardamenti americani nel 1945.
Harada scrisse allora al M° Funakoshi, che nel frattempo viveva nella casa del figlio maggiore Yoshihide, di essere accettato come allievo privato. Il maestro invitò Harada ad andare ad allenarsi a casa sua.
Harada entrò quindi all'Università di Waseda nel 1948.
Nei primi anni '50 seguì gli insegnamenti di Shigeru Egami e di Tadao Okuyama; questi uomini influenzarono fortemente il suo sviluppo come Karateka.
Nel 1954 e nel 1955 Harada si allenò tutti i giorni per tre ore al giorno con il Maestro Egami.
Nel 1955, dopo la laurea ed il master in Commercio, il M° Harada iniziò a lavorare per una Banca di Tōkyō e l'anno successivo si trasferì in Brasile, a San Paolo, per lavorare alla Banca del Sud America.
Mentre era in Brasile fondò, su istruzioni dello stesso M° Funakoshi la "Karate-dō Shōtōkan Brazileo", la prima organizzazione di questo tipo in Sudamerica.
Al M° Harada fu conferito il grado di 5° Dan all'età di 28 anni.
Harada rimase in brasile fino al 1963, anno in cui viaggiò alla volta dell'Europa.

Inizialmente tenne dei corsi in Francia ma dopo qualche incomprensione si trasferì in Gran Bretagna in seguito all'invito da parte di Kenshiro Abbe, famoso e rispettato maestro di Judō e Aikidō.
Dopo un'esibizione alla Albert Hall nel novembre del 1963, il M° Harada ricevette l'offerta di insegnare Karate in Gran Bretagna.
Fu così che il M° Harada fece della Gran Bretagna la sua patria di adozione diventando il primo insegnante giapponese residente.
Un piccolo gruppo iniziale crebbe sempre più fino a divenire un'organizzazione nazionale. Fu così che nel 1965 fondò la KDS, Karate-dō Shōtōkai, che si espanse, col tempo, anche in altri Paesi.
Il Karate del M° Harada era quello appreso all'Università Waseda ed era diverso da quello sviluppato da Egami. Il M° Harada infatti lavorò con il M° Egami negli anni 1954/55, ben prima delle innovazioni apportate dal M° Egami alla pratica.
Fu grazie ad alcuni suoi studenti francesi che venne a conoscenza della nuova via.
Fu infatti Olivier Perrois, un praticante brasiliano di origine francese, di ritorno dal Giappone incaricato dal M° Egami di mostrare ad Harada la nuova pratica, a dimostrare il Karate di Egami agli allievi francesi di Harada. Questi ultimi lo trasmisero al loro maestro in un successivo stage a Grange Farm.
In seguito il M° Harada tornò in Giappone per investigare sul nuovo metodo. Incontrò Egami e gli chiese che direzione stesse prendendo la sua pratica. Secondo quanto riportato dal M° Harada, il M° Egami non gli diede risposte precise. Gli parlò invece di Hiroyuki Aoki, l'allievo che, in quell'occasione, definì "il karateka migliore del mondo".

Il non aver ricevuto risposte ed il sentimento di gelosia nei confronti di Aoki, che non poté incontrare, unito al non aver accettato i cambiamenti nei Kata dimostrati nel libro «Karate-dō Senmon-ka nu okuru» spinsero il M° Harada a tornare, in parte, alla pratica ortodossa appresa all'Università di Waseda (ivi compresa, naturalmente, quella appresa da Egami nel periodo di istruzione speciale del biennio 1954/55).

Ciò portò ad una grossa scissione in seno al suo gruppo con l'uscita di molti dei suoi allievi più avanzati che, avendo trovato nel metodo del M° Egami la Via da seguire, non accettarono il ripensamento di Harada.

Si può dire che, di fatto, Harada creò un suo metodo personale.

Il colloquio con Egami in Giappone ebbe anche, come conseguenza, il sorgere di un sentimento di rancore che Harada porterà sempre nei confronti del M° Egami. Al momento della morte di Egami, Harada scrisse di aver provato sentimenti contrastanti, da un lato ricordava i bei tempi e la pratica speciale con Egami senza la quale, scrive, il suo Karate "non sarebbe stato nulla", dall'altra il ricordo di non aver ricevuto indicazioni quando le aveva chieste destavano in lui la sensazione di essere stato, in un certo qual modo, ingannato.

Oggi il M° Harada vive nel Galles meridionale e continua a viaggiare in Europa insegnando la sua Via del Karate.